C’è un luogo da vedere e da ascoltare … Una brochure racconta Sona

Che ci fanno una strega e un cavaliere, una filandera, un bacan, una santa e un ragazzino messi assieme? Personaggi tanto diversi vissuti in epoche lontane tra loro, per giunta? Per scoprirlo è necessario consultare VISIT SONA , la recente pubblicazione ad opera dell’Assessorato al Turismo, realizzata in collaborazione con l’Agenzia di Comunicazione PENSIERO VISIBILE di Verona, che ha curato gli aspetti di Story telling e di redazione e progettazione grafica. La brochure sarà distribuita gratuitamente agli operatori turistici del Comune di Sona per promuovere la conoscenza e la passione verso questo territorio.

“C’è un luogo da vedere e da ascoltare …” con questo incipit inizia la brochure VISIT SONA ” commenta l’Assessore al Turismo di Sona, Antonella Dal Forno, “Il racconto è affidato alla voce di sei personaggi locali che per le vicende personali o professioni hanno l’onore di narrare i fatti e le vicissitudini che di generazione in generazione hanno costruito il volto storico-artistico attuale delle quattro frazioni comunali.

Questa pubblicazione rientra in un progetto più ampio di valorizzazione degli aspetti turistico-architettonici del nostro Comune; di questo complesso progetto fanno parte anche la pubblicazione delle Mappa 1 e Mappa 2 per le attività sportive all’aria aperta lungo i percorsi dell’ampio territorio comunale; la mappa turistica che accompagna il visitatore lungo un percorso che tocca i principali siti architettonici e naturalistici del Comune; le targhe turistiche che a breve affiancheranno le ville, le chiese, gli ambienti naturali illustrandone le caratteristiche artistiche ed il passato. Anche il calendario turistico 2018 rientra in questo progetto di promozione territoriale. Essendo il progetto generale rivolto ai turisti, tutti i materiali sono stati realizzati sia in Italiano sia in Inglese e Tedesco, le principali lingue parlate dai nostri visitatori.”

“Quanti sanno che a Sona si trova un sito Patrimonio dell’UNESCO? Che il più antico fossile conservato al Museo paleontologico Fedrigo risale al Periodo Precambriano, ovvero al primo degli eoni geologici della terra? Che a Sona ha soggiornato la Regina Elisabetta BL, la Regina madre? Quali sono i piatti tipici di Sona? Dov’è il tunnel dell’Amore?” si chiede Dal Forno. “Quante belle cose ho imparato lavorando a questa brochure! Ritengo che conoscere i propri luoghi, la loro storia, i racconti tramandati tra le generazioni possa far appassionare, e proprio di passione per questo nostro territorio abbiano bisogno tutti, non solo i turisti che lo visitano ma anche noi cittadini che lo viviamo quotidianamente, per amarlo e rispettarlo, per far crescere culturalmente e – perché no? – economicamente i suoi abitanti”.

Ecco, quindi, che “C’è un luogo da vedere e da ascoltare. Una Terra, quattro paesi, tracce storiche e artistiche, bellezze paesaggistiche e i racconti che di voce in voce sono giunti fino a qui”. “Più turismo a Sona, significa un nuovo modo di vivere e di fruire il territorio. E’ un nuovo settore merceologico su cui le nostre realtà locali si devono muovere, una nuova economia, un nuovo modo di portare interesse verso uno dei luoghi più belli d’Italia: le colline moreniche, l’entroterra gardesano, la posizione a metà tra Verona e il lago, la storia locale, l’architettura tipica di corte, la bellezza e l’accoglienza di questa grande Comunità sonese, la rendono unica ed originale” sottolinea il Sindaco Mazzi. “In cinque anni abbiamo fatto passi da gigante, abbiamo aumentato l’accoglienza e gli investimenti in comunicazione, in marketing, in tutto ciò che può portare il turismo a Sona; e lo abbiamo fatto come Amministrazione con una determinazione unica, creando un assessorato, creando un capitolo di spesa, dimostrando con i fatti (e con i numeri di presenze annue) che abbiamo fatto un ottimo lavoro”.

La brochure VISIT SONA può essere richiesta all’Ufficio Turismo presso la Biblioteca Comunale di Sona.