L'OSSARIO DI CUSTOZA COME NON L'AVETE MAI VISTO

Dopo un restauro risalente al 2011, eseguito per il 150° dell’Unità d’Italia, dal 2015 il Comune di Sommacampagna ha avviato un’ulteriore e concreta valorizzazione del sito, accogliendo una proposta di riorganizzazione.

I recenti interventi hanno dato una diversa sistemazione al “nucleo storico museale” (cripta, cappella di Don Pivatelli, sala in torretta), rendendolo più fedele all’originale allestimento che fu fatto dal Conte Carlo Gazola.

Anche la cappella, con la sua “mensa d’altare di forma semplice”, è stata riportata alla condizione originaria di luogo di raccoglimento attorno alle lapidi recanti i nomi degli italiani ed austriaci caduti sui campi di battaglia.

 Oltre a ciò, nell’ottica in futuro di creare un “nuovo nucleo museale”, ecco la realizzazione di alcune sale espositive multimediali, nella ex-casa del custode, che permetteranno di guardare l’Ossario con nuovi occhi e mezzi innovativi, consentendo l’agevole accesso a tutti i visitatori.

 1)    Al piano terra, nella sala di sinistra, il visitatore sarà virtualmente accolto da alcuni protagonisti della battaglia del 24 giugno 1866, con i racconti dello scrittore Edmondo De Amicis, del generale Giuseppe Govone e dell’ufficiale austriaco Karl Möring, in un suggestivo viaggio olografico.

2)    Allo stesso piano la stanza di destra, sarà la multimediale “SALA DELLE BATTAGLIE”, sul cui pavimento verranno proiettati gli schieramenti strategici degli eserciti durante le varie fasi di battaglia.

3)    Salendo al 1° piano a sinistra troveremo la “STANZA DELL’OSSARIO” con la riproduzione del Mausoleo in scala ridotta, per scrutare uno spaccato della struttura. Ci saranno anche 2 postazioni multimediali in cui il parroco “iniziatore ed anima dell’Ossario” Don Gaetano Pivatelli e l’intellettuale Camillo Boito ripercorreranno i numerosi passi che hanno portato all’edificazione del monumento.

4)    Stanza destra 1° piano: sarà uno spazio utile alle “esposizioni temporanee”, con idonee strutture ed impianti per usi polifunzionali a diversi allestimenti.

 

Grazie inoltre ad una convenzione stipulata a novembre 2017 tra il Comune e il F.A.I. (Fondo Ambiente Italiano), il mausoleo di Custoza è accessibile ad un prezzo scontato per tutti i soci FAI, oltre ad apparire sul sito internet del F.A.I. al link http://faiperme.fondoambiente.it/ossario-di-custoza-sommacampagna-vr-1613.aspx, guadagnandosi in tal modo una rilevanza a diffusione nazionale. Inoltre la delegazione FAI di Verona ha voluto inserire l’Ossario tra i 2 “PUNTI FAI” presenti nella provincia di Verona (info Point per aderire al Fai e per avere notizie e informazioni sugli eventi da esso organizzati). Per maggiori dettagli si possono visitare i siti web www.ossariodicustoza.com e www.fondoambiente.it.

 Dal 21 aprile 2018 quindi,  i visitatori avranno il privilegio di vedere l’Ossario di Custoza in veste rinnovata, con diversi ispirazioni per la visita: l’Ossario come non lo avete mai visto, per portare a casa una nuova emozione della memoria.